Home Benessere Fibromialgia: cause e come riconoscerla

Fibromialgia: cause e come riconoscerla

by Avessence srl
0 comment

La fibromialgia, o sindrome fibromialgica, è una delle malattie più difficili da riconoscere e diagnosticare. A causa della varietà dei sintomi, è sempre stata oggetto di studio. Diverse branche della medicina, quali la reumatologia, la neurologia e la psichiatria, l’hanno analizzata. Ancora oggi si fatica a concepire e costruire un modello unico della patologia.

La fibromialgia è una sindrome reumatica idiopatica della quale non si conosce la causa. È multifattoriale, ovvero determinata da più fattori. È caratterizzata da dolore muscolare, tendineo e legamentoso e da dolore di tipo cronico, fluttuante e migrante.

Il dolore spesso è associato a rigidità e astenia, cioè calo delle forze con affaticamento, insonnia o disturbi del sonno.

Alterazioni della sensibilità e calo dei livelli di serotonina con possibili disturbi d’ansia e depressivi sono ulteriori sintomi.

La fibromialgia è stata definita come una malattia cronica complessa. Inoltre, non ci sono test e analisi specifiche che possano confermare la presenza della fibromialgia.

Da un punto di vista funzionale potrebbe essere definita come una sindrome da sensibilizzazione centrale, caratterizzata da una disfunzione dei neuro-circuiti con prevalente manifestazione di dolore a livello dell’apparato locomotore.

Spesso il dolore inizia da collo, spalle e braccia e si propaga poi in tutto il corpo. Tuttavia, è possibile identificare la malattia controllando determinati punti del corpo o tender points, punti di dolorabilità.

La presenza di dolore arto-muscolare diffuso, sia nel lato destro che sinistro, superiore e inferiore del corpo, perdurante da oltre un mese, con dolore evocato alla pressione con tipici tender points (minimo 11 su 18), in assenza di altre condizioni patologiche a giustificazione del quadro clinico, è sufficiente per la diagnosi.

I punti del corpo che producono dolore in caso di fibromialgia sono quelli alla base del cranio, delle spalle e del collo, tra clavicola e spina dorsale, sulla cassa toracica, sull’avambraccio esterno, nella parte superiore dell’anca, sui glutei alti e sul ginocchio.

Come può aiutarmi Nutrycell in caso di Fibromialgia? 

Nutrycell è un coadiuvante nel trattamento della Fibromialgia, che aiuta ad alleviare i dolori e stare meglio, permettendo al paziente di svolgere le normali attività quotidiane serenamente. Moltissimi uomini e donne lo stanno già usando quotidianamente, essendone molto soddisfatti e vedendo sul proprio corpo gli effetti benefici del prodotto.

Ogni flacone Nutrycell è da 30 ml, a base di Lithothamnium Calcareum e Selenio, con acqua marina depurata e aceto di riso. Non contenendo glutine né lieviti può essere assunto da tutti, e non presenta effetti collaterali o controindicazioni.

In questo video sono elencati alcuni dei suoi numerosi benefici


Le indicazioni riportate non costituiscono elenco esaustivo. Per una consulenza GRATUITA chiamaci allo 0110202686 o inviaci un’e-mail a info@avessece.com.

Vuoi ottenere maggiori informazioni, approfondimenti e confrontarti con altri utenti? Iscriviti al forum cliccando QUI!

You may also like

Leave a Comment